Verifica dell’anomalia: RUP e consulente esterno

Giova premettere che il sub-procedimento di anomalia è di competenza del Rup e non della commissione di gara, le cui incombenze si esauriscono con la “valutazione delle offerte dal punto di vista tecnico ed economico” ex art. 77, d.lgs. n. 50 del 2016. Il sistema degli appalti pubblici è infatti governato dal principio secondo il …

Bandi di gara: Interpretazioni clausole ambigue

Un contenzioso nato intorno ad una  gara bandita da alcune amministrazioni comunali per l’affidamento del servizio di igiene integrata dei rifiuti urbani ha offerto l’opportunità al Consiglio di Stato di fornire opportune precisazioni in ordine all’interpretazioni dei bandi di gara. I giudici amministrativi richiamano la consolidata giurisprudenza secondo la quale di fronte ad clausole ambigue …

Appalti: Il giudice può ordinare la rivalutazione dell’offerta da parte di una nuova commissione?

Un recente caso giurisprudenziale ci offre l’occasione di chiarire se il giudice amministrativo possa o meno ordinare una diversa composizione della commissione esaminatrice senza cadere nel vizio di ultrapetizione. Nel processo amministrativo, il “principio dispositivo” vale senz’altro per quanto attiene alla domanda giudiziale (nel senso che al Giudice è inibito giudicare “ultra petita”), nonché, parzialmente, anche per il …

Appalti sotto soglia: Applicazioni giurisprudenziali del Principio di rotazione degli inviti e degli affidamenti

La materia di cui ci occupiamo trova un suo componimento nella condivisibile pronuncia del Consiglio di Stato, sez. V, n. 3831 del 2019. La norma principe è comunque da individuarsi nell’art. 36 del D.Lgs. n. 50 del 2016, secondo il quale “l’affidamento e l’esecuzione di lavori, servizi e forniture di importo inferiore alle soglie di …

Appalti di Lavori: differenza fra soluzioni migliorative e varianti

Recentemente il Consiglio di Stato si è preoccupato di tracciare il discrimen fra le soluzione migliorative e le varianti che i concorrenti nelle gare pubbliche possono proporre alle Stazioni Appaltanti. Tale differenza non è di poco momento poichè le prime, a differenza delle seconde, possono liberamente esplicarsi. Più nel dettaglio, per costante giurisprudenza, nelle procedure …

Contratti pubblici: rapporti tra criterio del massimo ribasso e quello dell’offerta economica

Recentemente l’Adunanza Plenaria del Consiglio di Stato si è preoccupata di dirimere un contrasto fra due disposizioni del codice degli appalti apparentemente antinomiche e ha concluso nel senso che gli appalti di servizi, ove rientrino tanto tra i contratti “ad alta intensità di manodopera” quanto tra quelli il cui oggetto presenta “caratteristiche standardizzate”, sono aggiudicati …

Appalti Pubblici: Alcune precisazioni sui criteri di valutazione dell’offerta

Sottoponiamo all’attenzione dei lettori le ultime prese di posizione della giurisprudenza amministrativa sui criteri di valutazione delle offerte nelle gare pubbliche. Secondo il costante orientamento del Consiglio di Stato  la normativa sui contratti pubblici (art. 95, comma 8, del decreto legislativo n. 50 del 2016) prevede che il bando, per ciascun criterio di valutazione prescelto, …

Danno da mancata aggiudicazione: Principi Giurisprudenziali

Ripercorriamo ora i principi elaborati dalla giurisprudenza in materia di quantificazione del danno da mancata aggiudicazione: 1) ai sensi degli artt. 30, 40 e 124, comma 1, c.p.a., il danneggiato deve offrire la prova dell’an e del quantum del danno che assume di aver sofferto; 2) nel caso di mancata aggiudicazione il risarcimento del danno conseguente al lucro …

Nomina della Commissione di gara: quando deve essere impugnata?

Una delle doglianze che più spesso è utilizzata nei ricorsi amministrativi avente ad oggetto i pubblici appalti è quella relativa alla legittimità della nomina della commissione di gara e della sua composizione. Al riguardo occorre innanzi tutto comprendere quando tale atto debba essere impugnato: se immediatamente o in seguito, insieme ad altri atti come ad …

Esclusione dalla gara per omesse dichiarazioni: come evitarla?

Una delle cause di esclusione dalle gare pubbliche che viene utilizzata più spesso dalle stazioni appaltanti è senz’altro quella prevista dall’art. 80 comma 5 lett. f bis) che prevede tale sanzione sia predisposta nei confronti dell’oeratore economico che :”che presenti nella procedura di gara in corso e negli affidamenti di subappalti documentazione o dichiarazioni non …